Mese: Settembre 2018

Pasta al burro

Ora: ne avrò mangiata di pasta al burro e voi ne avrete mangiata quanta ne ho mangiata io e forse anche di più.

E mio figlio che resta a casa e io che prendo un giorno di ferie e resto in casa con lui a fare tutto quello che un genitore dovrebbe fare: guardare cartoni, giocare alla playstation e leggere tanti libri e fumetti.

Poi arriva l’ora di mangiare e dico “Faccio un po’ di pasta all’olio?” “Si, anche per me” poi vado a scolare e vedo quel blocco di burro salato e da li a “Babbo, è la pasta più buona che abbia mai mangiato” il passo è breve.

La pasta al burro è buona e facile da fare ma va fatta rarissimamente e in quel caso essere generosi di burro e di pepe. Non un pezzettino di burro ma tanto fin quando vela la pasta con una patina bavosa.

  • 300 grammi di pasta
  • 80 grammi di burro salato
  • parmigiano grattugiato
  • pepe nero

Mentre la pasta cuoce, meglio una decina di minuti prima, dividete il burro in due o tre pezzi e mettetelo nel surgelatore.

Cuocere la pasta in abbondante acqua salata e quando cotta scolarla bene mantenendo un po’ di acqua, un bicchiere sarà più che sufficiente.

Rimetterla nella pentola vuota e aggiungere il burro.

Girate con decisione ma facendo attenzione a non rompere troppo la pasta.

Se fate attenzione ad un certo punto si ricoprirà di questa bava. Aiutatevi con un cucchiaio di acqua per volta.

Aggiungete un po’ di formaggio grattugiato ma senza esagerare e continuate a girare.

Impiattate e impepate abbondantemente.

 

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Crostini maionese, parmigiano e cipolla

Questi crostini cominciò a farceli mia suocera d’improvviso dicendo “O assaggia questa ricetta” e rimasero sulla sua tavola per circa un annetto. Ancora non ero sposato con sua figlia ma già da anni frequentavo la sua casa.

Così come arrivarono scomparvero e nessuno ci fece caso, non perché non fossero buoni ma perché forse lei ci ha abituato così. Prende a destra e manca e segna nel suo quaderno di ricette e produce quello e solo quello per periodi che possono sembrare lunghissimi. Poi d’improvviso tutto scompare e si va di altro.

Poi d’improvviso tornano in mente e si provano a rifare.

Insomma sono crostini molto semplici a base di maionese cotta in forno, adatti per un aperitivo e, se cotti in maniera un poco più intensa, per accompagnare una zuppa. Metteteli a lato, fuori dalla zuppa, che sono di pane in cassetta e anche se tostato tende a zapparsi in maniera irrispettosa di chi mangia.

Dosi non ce ne sono.

Crostini maionese, parmigiano e cipolla

  • parmigiano grattugiato
  • cipollotti bianchi (in stagione sennò cipolla)
  • maionese
  • sale e pepe

Tritare finemente i cipollotti e tritare finemente anche il verde. Abbondate.

Unire al parmigiano grattugiato, a una presa di sale e a una di pepe.

Amalgamare con della maionese fino ad ottenere una crema abbastanza solida.

Spalmare sul pane e cuocere in forno a 180 gradi fin che non si tosta tutto.

Servire tiepidi

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Torta di mele veloce

Cristiano Godano cantava con i Marlene Kuntz  “Intanto l’aria intorno è più nebbia che altro, l’aria è più nebbia che altro” in uno di quei pezzi che definivano come le cose si stessero invertendo. Non ero più io a fare da cicerone alla mia fidanzata nel mondo della musica, io fossile dei novanta e anche prima che mi ero fermato li e misconoscevo quanto stava arrivando di nuovo perdendomi molto di quanto stava venendo fuori.

Lei se ne arrivò con questi quattro sgangherati che al primo ascolto mi urtavano i nervi e poi non potei evitare di ascoltarli a tutto volume. Poi arrivò con i Radiohead e altra roba ma sono altre storie.

Tutto questo per dire che questa torta è più mele che altro. Lo so che fa schifo detto così ma mentre pensavo a cosa era questa torta ho pensato che ci fossero tante mele, tantissime, è da solo è balenato in testa “Dio buono, son più mele che altro” e da li il passo, capirete, è breve.

Torta di mele veloce

  • 3 uova
  • 75 grammi di zucchero bianco
  • 50 grammi di burro fuso
  • 150 millilitri di latte
  • 1 pizzico di sale
  • 1 baccello di vaniglia
  • 110 grammi di farina 00
  • 5 mele (4 golden e 1 verde)
  • 100 grammi di pinoli

Sbattere assieme in un contenitore ampio le uova con lo zucchero facendolo sciogliere.

Nel frattempo mettere a scaldare leggermente il latte con il burro e i semi di un baccello di vaniglia. Non deve essere bollente ma leggermente tiepido.

Quando il latte sarà più che tiepido aggiungerlo alle uova.

Unire un pizzico di sale e la farina setacciata.

Lasciar riposare per il tempo necessario a tagliare sottilmente la polpa delle mele privata di buccia e semi.

Unire le mele all’impasto che avete facendo in modo che più mele possibili ne vengano ricoperte.

Aggiungere anche i pinoli.

Imburrare bene uno stampo da plumcake e versarvi il composto cercando di dare ordine alle mele e non lasciare spazi vuoti.

Cuocere a 170 gradi per 45 minuti circa.

Staccare da tiepido e servire a fette spesse almeno due o tre centimetri.

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