Tortellini “al” brodo ristretto

Avere fondo di cottura di arrosto, qui nella mia zona, non è frequente. Troppo spesso quando si fa l’arrosto in tegame il fondo che rimane è poco e comunque sufficiente per aggiungere sapore alla carne.

Eppure è una di quelle cose a cui difficilmente si rinuncia. Da ragazzini si fa a cazzotti per chi prende possesso del cetriolo eliminato da qualche amico da dentro all’hamburger, a casa succede la stessa cosa con gli intingoli e le salsine.

Usare quel sapore addensato e concentrato è spesso più piacevole che mangiare. A volte capitavano piatti in casa che servivano soltanto a riempire ed il piacere vero era quel pezzetto di pane (possibilimente dove si i pani si baciavano) da intingere nel sughetto.

Avevo voglia, ed il periodo era propizio, di tortellini in brodo ma, nonostante ne vada matto, senza il brodo.

Tortellini “al” brodo ristretto

Ne avevo nel surgelatore un litro circa fatto da me e non salato, carico di midollo e ossa di ginocchio, di odori. Ben sgrassato.

Agnolotti del plin dalle mie parti non se ne fanno e, se si facessero, non avrei bisogno di tutto questo lavoro. Lo avrei fatto prima. Mi accontento quindi, ancora, dei tortellini.

Per 4 persone:

  • 500 grammi di tortellini
  • 1 litro di brodo non salato
  • Erbe miste (rosmarino, alloro, timo)
  • 1 cipolla piccola. La più piccola che avete.
  • Prezzemolo
  • Parmigiano
  • Burro
  • Sale
  • Pepe

Tagliare a metà la cipolla privata della buccia, come ho detto va bene piccola, e ungetela leggermente dove avete fatto il taglio. Fate attenzione che ciascuna metà rimanga attaccata alla base. A fuoco vivo fatela caramellare bene soltanto dalla parte del taglio in una piccola padella.

Mettere a ritirare in una pentolino stretta e alta (tipo bolli latte) il brodo assieme alle erbe legate a mazzetto e alla cipolla ben caramellata.

A fuoco medio farlo ritirare fino ad averne poco più di un grosso bicchiere, quindi circa un quarto del volume iniziale. Eliminare gli odori e la cipolla.

Mettete il brodo nella padella dove salterete i tortellini e aggiungete una grossa noce di burro e aggiustare di sapore con un pizzico di sale (i più audaci con della salsa di soia).

Dare metà cottura ai tortellini in acqua salata e gettarli nel fondo.

Far assorbire il condimento lasciandoli morbidi (che vuol dire un poco brodosi ma senza che anneghino) e spegnere il fuoco.

Aggiungere prezzemolo tritato ed una manciata di parmigiano grattugiato saltando i tortellini per renderli non dico cremosi ma coperti da uno strato abbastanza consistente di “sugo” lucido e profumato. Aggiustate di pepe.

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