Pasta per i Dim sum (Ravioli cinesi)

Mia moglie li chiama amichevolmente “orecchie di cane” i ravioli cinesi.

Non capisco il motivo, a me piacciono da morire e ne mangerei a decine e decine. Amici ci hanno rivelato che sotto casa loro, a Berlino, hanno una magnifica ravioleria dove c’è la possibilità di richiedere circa sessanta tipologie diverse di questi ottimi fagottini, quindici tipologie di ripieno e quattro tipologie di pasta.

Ogni tipo di pasta ripiena comunque è incredibile perché è un segreto, perché è una sfida sia per quanto riguarda la pasta che per quanto riguarda la morbidezza del contenuto, per le cotture – anche da noi i ravioli, tortellini e cappellacci non vengono cotti tutti allo stesso modo – che per il condimento e mentre alcuni richiedono elaborati abbinamenti altri svettano soltanto quando si accompagnano con una noce di burro o un filo d’olio. Spesso non vogliono formaggio.

Pasta per i Dim sum (Ravioli cinesi)

La foto non è mia ma ho perso il link

Ne ho già parlato qui dei ravioli cinesi e ho dato le indicazione per fare la pasta ma ho provato un altro sistema che mi pare dia risultati migliori. Però va fatta ad occhio, soltanto la farina verrà pesata.

  • 400 grammi di farina doppio zero
  • acqua
  • olio di oliva extra vergine
  • sale

Mettere la farina in un recipiente adatto e aggiungere l’olio.

Sciogliere un pizzico di sale in poca acqua e aggiungere alla farina.

Impastare e poi aggiungere acqua facendo in modo che l’impasto risulti sodo ma che si senta ancora un poco l’umidità.

Coprire con un canovaccio e far riposare per almeno mezz’ora.

Passato questo tempo su una spianatoia leggermente infarinata formare delle palline grandi come una noce e lasciar seccare leggermente.

Un procedimento che semplifica la realizzazione e successiva cottura dei ravioli è questo: ritagliare dei  quadratini di carta da forno di circa cinque centimetri di lato.

Con le dita infarinate aprire le palline di pasta e inserire il ripieno, richiudere il raviolo e appoggiarlo sulla carta da forno. Quando sarà il momento di cuocerli metterli con la carta da forno nella vaporiera.

Ricordatevi di toglierla dopo averli cotti.

, , , , , ,
Articolo precedente
Mozzarella di bufala, gamberi e maionese di pomodori rossi
Articolo successivo
Ho trovato il tuo blog

Post correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Compila questo campo
Compila questo campo
Inserire un indirizzo email valido.
Devi accettare i termini per procedere

Menu