Tag: lievitati

Panini per gli hamburger (bun)

Ditemi voi se non avete voglia di picchiare qualcuno quando quei panini dei colossi internazionali vi si sbriciolano in mano o vi si attaccano al palato e si bloccano in gola.

Ditemi se non avete voglia di andare alla fabbrica di panini che comprate confezionati nella grande distribuzione quando aprite la busta e sono spugnosi e odorano di alcol, quando si impregnano e sbriciolano tra le vostre mani.

Fateli a casa da soli che il tempo necessario è poco. Le attese son lunghe ma con i lievitati è sempre così. E il condimento, mi raccomando, che non sia soltanto quella polpetta di carne

Con la dose che propongo ne verranno 12 o 13. La taglia dei panini che faccio è piccola in modo da poterne mangiare di più e con diversi condimenti. In modo da non far freddare quello che mangiate. Preferisco così ma potete farne anche soltanto otto con la dose che vi do.

Panini per gli hamburger (Bun)

  • 300 grammi di farina 00
  • 150 grammi di manitoba
  • 190 grammi di acqua tiepida
  • 50 grammi di zucchero
  • 45 grammi di burro
  • 2 uova
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 panetto di lievito di birra
  • semi a piacere (papavero, sesamo per i più tradizionali, girasole, zucca o altro)

In un contenitore che possa contenere tutto mettete il burro ad ammorbidire.

Quando è morbido aggiungere lo zucchero e il sale e con la frusta rendere cremoso e amalgamato il tutto.

Aggiungere un uovo e sempre aiutandosi con la frusta ottenere un impasto ben omogeneo.

Aggiungere a questo punto le due farine e sbattete fortemente ottenendo una sabbia grossa.

Aggiungere quindi l’acqua tiepida nella quale avrete stemperato il lievito.

Impastate fino ad ottenere un panetto lucido e leggermente appiccicoso ma omogeneo.

Coprire il contenitore con un canovaccio e far lievitare per un paio di ore o anche tre.

Passato il tempo togliere dal contenitore e impastare velocemente in modo da sgonfiare l’impasto. Dividere in 12 pezzetti uguali e ripiegandoli su se stessi ottenete delle cupolette che appoggerete sulla teglia leggermente unta.

Lasciateli lievitare per almeno un’ora.

Spennellarli sopra con l’altro uovo sbattuto allungato con un cucchiaio di acqua.

Cospargete a piacere con i semi che avete scelto e infondate a 190 gradi fin quando non saranno cotti.

Lasciateli freddare sopra ad una griglia in modo che non accumulino umidità e si affloscino.

Tag:, , , ,

Pane di patate e pancetta

Questo pane di patate e pancetta quando lo mangi ti fa sentire uomo rude, boscaiolo dell’ottocento.

Ha senso mangiarlo a fette spesse, se sei raffinato appena tostato e con un filo di burro altrimenti tagliato a grosse fette e accompagnato da birre gelate in ogni stagione.

Se c’è questo in tavola allora non c’è bisogno di altro.

Semmai l’unico problema è che mi pare che soltanto io son contento della sua presenza in tavola. Mia moglie lo mangia ma poi cerca qualcos’altro di dolce per essere sazia, mio figlio grande sbocconcella e poi chiede di alzarsi e quello piccolo fa la stessa cosa.

Devo studiare, devo trovare un modo per tenerli tutti con me.

Pane di patate e pancetta

  • farina 00
  • 400 grammi di patate
  • olio extravergine di oliva
  • acqua
  • 1 uovo
  • 1 bustina di lievito istantaneo (quello per salati)
  • 150 grammi di pancetta dolce
  • sale

Tagliate la pancetta a dadini piccoli e metterli in padella a fuoco basso fin quando non iniziano a diventare croccanti. Scolarli dal grasso e metterli ad asciugare su della carta assorbente.

Lessate le patate con la buccia fin quando non diventano morbide poi pelarle e passarle al passa patate.

Quando sono tiepide aggiungere la farina (almeno 100 grammi) setacciata con il lievito, l’uovo sbattuto e la pancetta, una presa di sale.

Lavorate tutto molto velocemente come fossero degli gnocchi.

Mettete il panetto ottenuto in uno stampo per plumcake unto e infarinato e cuocete in forno a 180 gradi fin quando il pane non sarà cotto.

Tag:, ,

Pan Brioche speziato

L’ultima volta che son stato da Arnolfo a inizio cena mi portarono questo pane buonissimo che altro non era che una mutazione del panpepato. Un pane croccante fuori e allo stesso tempo umido all’interno.

E mi era rimasto in testa e l’idea di abbinarlo a paté di fegatini o a formaggi dal sapore intenso tipo Gorgonzola o altri dalla crosta fiorita e lasciati un due o tre ore fuori dal frigo o anche una confettura per colazione.

E alla fine ho realizzato questo per soddisfare tutte le mie curiosità e per sfamare amici venuti a cena dopo un ampio preavviso che non ci ha consentito di coordinarci al meglio.

Il mangiare era preciso e nessuno ha avuto difficoltà, il bere ci è un po’ sfuggito di mano e ci siamo trovati in cinque attorno al tavolo con dodici bottiglie di vino. Poco male.

Pan Brioche speziato

La ricetta che ho seguito è stata quella che già tempo fa avevo sperimentato alla quale ho aggiunto:

  • 5 cucchiai di spezie toscane (Le stesse che potete usare per il panpepato)
  • 80 grammi di noci
  • 80 grammi di nocciole spellate
  • 50 grammi di pistacchi
  • 8 fichi secchi

Nella ricetta che ho indicato inserite questi passaggi:

Setacciare le spezie assieme alla farina e aggiungere la frutta secca tritata grossolanamente.

Ai fichi togliete la punta, che rimane legnosa, e tritate ciascun fico in 8 parti.

Aggiungete alle farine prima di mettere le cose liquide. Fai in modo che siano ben separati e coperti di farine.

Procedete come per la ricetta originale facendo attenzione alla lievitazione che con questi nuovi ingredienti pesanti sarà più lenta.

Se proprio volete (ma l’attesa è la cosa migliore) aggiungete 8 grammi di lievito.

Tag:, , , , ,