Salsa agrodolce piccante

Al maiale messo a cuocere velocemente sulla griglia, quella di ghisa che posso utilizzare sul fornello in casa ma anche quella vera che utilizza mio padre, piace molto essere accompagnato da delle salse.

Le metto, naturalmente, quando il maiale non è condito come da tradizione. Ma le salsine sono proprio buone, divertenti.

Quando ero piccolo mio padre non capiva come facessi ad amare maionese e ketchup mentre lui affogava tutto nella senape o nella mostarda inglese.

Il mio ricordo era lui che prendeva grossi pezzi di callo vaccino e altre nervature bollite, di muso e aiutandosi con il coltello prendeva una generosissima dose di queste salse piccanti e la spalmava sopra alle carni.

Salsa agrodolce piccante

Per questa salsa qua che ho improvvisato velocemente un venerdì per un pranzo con mio figlio grande (ma se sapete che ha un nome, la salsa, fatemi sapere):

  • 2 cucchiai di olio
  • 1 peperone rosso
  • 1 cipolla media
  • 1 cucchiaio di zucchero bianco
  • 2 cucchiai di ketchup (va benissimo quello confezionato)
  • mezzo bicchiere di aceto bianco
  • sale
  • peperoncino

Pelare il peperone a freddo e tagliatelo a pezzettini. Metterlo a soffriggere a fuoco medio assieme all’olio e alla cipolla.

Quando saranno appassiti (senza prendere troppo colore) aggiungere il sale, lo zucchero e quando comincia a caramellizzare sfumare con l’aceto.

Prima che finisca di sfumare e si sente ancora l’acido acetico pungente aggiungere il ketchup e regolare di piccante secondo gusto.

Frullare tutto molto bene e servire freddo (o come volete ma a me freddo piace di più). Se avete voglia e tempo passate pure al setaccio fine prima di far raffreddare.

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