La Locanda del Centro (Castiglione Falletto, Cuneo)

Provata a cena ad aprile 2013

Dopo Alba la direzione è stata Castiglione Falletto. Passando da Monforte e poi da la Morra cercate di individuare le vigne di Giacomo Conterno. Lo capisco è un gioco che fanno tutti e tutte le persone basiche, come me, si limitano a lui. Non le abbiamo individuate.

Poco importa. Scendete da la Morra e davanti vedete la collina su cui sorge Castiglione. Ripido e circondato dalle vigne. Li c’è Vietti, Mascarello, Scavino, Cavallotto e tanti altri.

La Locanda del centro ve la trovate davanti salendo, a cento metri da Vietti e duecento dal castello. Oltre che mangiare avremo dormito lì al piano di sopra; di camera e colazione parliamo alla fine.

È incastrata tra l’edicola ed una casa di privati. Chi la gestisce è giovane, carino (neutro plurale) e solare andando a contraddire ogni immagine di langarolo stereotipata. Sarà anche il loro lavoro ma a noi son sembrate belle persone.

L’ambiente è curato, distanza giusta tra i tavoli che garantisce a ciascuno la propria intimità in quel misto di moderno e classico capace di essere armonico senza cadere nello scontato. Cura del cliente e cordialità senza essere invasivi mettendo tutti a loro agio, anche i più piccoli.

La carta dei vini è trasversale al territorio ma anche alla penisola senza dimenticare, e come si potrebbe quassù, una visita oltralpe. Attratti dalla barbera di Conterno optiamo poi, su consiglio di Valentina (così sul sito), per quello di Scavino perché più difficile da trovare nella nostra città. Il legno piccolo si sente ma non offende.

Scopro che Andrea Scarzello, lo chef, ha un curriculum interessante con tre anni alla Piola e tre al Duomo.

Optiamo, cosa che non facciamo mai, per l’Antipasto misto incuriositi dalla possibilità di assaggiare i cibi provati la sera prima fatti da altra mano e le acciughe al verde. Io rinuncio alla battuta di carne ma mia moglie assicura che è ottima.

Il Vitello tonnato non ha nulla da invidiare a quello della sera precedente così come l’Insalata russa. Le cotture sono molto simili anche se qui al vitello si lascia la crosta della seconda cottura portando una nota più intensa, ne peggiore ne migliore, che l’altro.

Le Acciughe al verde fanno le acciughe. Sono intense e fortemente sapide con il “pesto” a smorzare ma non troppo.

Ottimo il Prosciutto di lonza con giardiniera. Anche questo cotto a bassa temperatura accompagna alla perfezione una giardiniera croccante e affatto greve.

Poi Lasagnetta di bufala, zucchine e pomodoro dove le zucchine emergono forse poco e la lasagnetta mi è parsa non altro che il formaggio cotto a temperature elevate per produrre una crosta che racchiuda gli altri ingredienti. Il pomodoro fresco e acido compie il suo dovere, le olive portano carattere.

Quindi Risotto agli asparagi che per i miei gusti peccava un poco nella mantecatura poco potente. Non tanto per la quantità di parmigiano che era adeguata ma per quella del burro e del brodo con relativa morbidezza. Valutandone il sapore è stato comunque un buon risotto. Peccato davvero perché c’era tutto, compreso l’accortezza delle due gocce di aceto per bilanciare il carattere basico che il riso spesso porta con sé.

Niente secondo e me ne pento, ma passata una certa età lo stomaco non è più capiente come prima.

A concludere il Tiramisù, fatto come si deve anche se male mi abituo all’utilizzo dei savoiardi. Da noi sempre e solo Pavesini.

È bastato un giorno per sfatare la paura della sera prima, in Piemonte ci sono altri posti più che buoni dove si può mangiare senza rimpiangere praticamente nulla. Lo sapevo ma cerco sempre conferme, è la condanna degli insicuri.

La nostra camera era calda e bella e fortunatamente priva di televisore. Bagno enorme con doccia confortevole per una coppia senza figlio al seguito. Letti comodi con vista sulle vigne. O poco ci manca.

Per colazione una crostata alla marmellata di albicocche che svetta.

Scusate per le foto che non rendono merito ai piatti, decisamente migliori di quanto non faccia vedere io.

La Locanda del Centro
chef Andrea Scarzello
Piazza del Centro 4, 12060 Castiglione Falletto (CN)
Tel. +39 01734 62502
http://locandadelcentro.it

, , , , ,
Articolo precedente
Ristorante La Piola (Alba, Cuneo)
Articolo successivo
Antica Osteria di Vico Palla (Genova)

Post correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Compila questo campo
Compila questo campo
Inserire un indirizzo email valido.
Devi accettare i termini per procedere

Menu