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Ho fatto il mio primo formaggio

In realtà non è un formaggio ma un latticinio intendendo così un prodotto a base di latte che non ha subito stagionatura.

E stamani ero li che mi rigiravo nel letto sveglio prima di chiunque altro in casa. Nel frigo sapevo che c’era una confezione di panna scaduta da un paio di giorni e fuori, sotto al mobile della dispensa, una confezione di latte intero che mia moglie prende per fare la crema ma che poi non usa mai.

Nella penombra della mattina, con fuori il rumore del mercato che si sta mettendo in moto, ripasso nella mente tutto quanto ho appreso nel corso dell’ONAF.

Mi alzo e vado in punta di piedi verso la cucina quando, prossimo alla porta di camera, una voce cavernosa mi ordina di mettere la moka per il caffè “Certo amore, prima però faccio il formaggio” e lei mi sorprende con un “Va bene” che anticipa il pesante respiro di chi torna a dormire. Il caffè lo facciamo poi.

Il mio primo formaggio (altro…)

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Preparare la Creme fraiche (Panna acida)

Siete abituati a preparare i crostini al salmone. Tutti li facciamo più o meno così: fette di pane abbrustolite cosparse di burro, un po’ di salmone e un piccolo pezzo di limone. C’è chi aggiunge una leggera macinata di pepe o una goccia di tabasco.

Così li faceva mia madre e sua madre prima di lei e ancora sua nonna così fino all’alba del genere umano. Così li mangiamo nei matrimoni e nelle comunioni, così nelle rosticcerie. Così, sempre e solo così. Biblici.

Provate ora ad immaginare che si possono fare più buoni e più golosi con un prodotto, la Creme fraiche, che possiamo utilizzare anche per affinare zuppe e mantecare risotti, accompagnare insalate e sulle patate lesse.

La trovate, in comodissimi barattoli, in alcuni supermercati o in alimentari specializzati. Cercatela e sarete molto felici.

Se non riuscite a procurarvela preparatevela in casa che è facilissima da fare.

Creme fraiche

Servono:

  • 1 confezione di panna liquida (la più grassa che trovate)
  • 3 cucchiaio di yogurt magro (non dolce)
  • 1 cucchiaio di succo di limone filtrato

Preparatela appena rientrate in casa dal lavoro a sera.

Mescolate tutti gli ingredienti molto bene in una ciotola e copritela con una garza.

Lasciate a temperatura ambiente per tutta la notte o, al massimo, 24 ore.

La mattina dopo (o la sera successiva) togliete la garza e coprite con della pellicola.

Il composto dovrebbe essersi addensato.La Riponete in frigo. Si mangia ben fredda e si conserva per 3 o 4 giorni.

È grassa e leggermente acidula e piace, quasi, a tutti.

Come usarla? Come ho detto sopra prendetene un cucchiaino per mantecare il risotto oppure mettetene un po’ nel piatto in mezzo ad una zuppa. Spalmatela sul pane assieme ad un poco di salmone o negli altri modi che trovate in rete.

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