Fondo di fagiano

Mia moglie insiste, lo fa spesso, che devo guardare cosa c’è nel congelatore e liberarlo. Sono le 7:30 di un sabato mattina e apro lo sportello e comincio a guardare.

Ghiacciolo all’arancio che è li da quando abbiamo comprato il frigo immagino. Lo mangio preparando inconsapevolmente la pancia a una vaschetta nocciola e vaniglia che dalla vaschetta riconosco essere della miglior gelateria della mia zona e allora la apro e la mangio. Per ultimo una mezza Coppa del nonno. Io resto della convinzione che quando ero piccolo all’interno di quel gelato al caffè c’era un bonbon ripieno di liquore che ora non c’è più e che io la volevo per quello e visto che mio padre non mangia gelati non lo sapeva e continuava a comprarmela.

Mia moglie mi guarda e scuote la testa con quello sguardo che acquisiscono le donne subito dopo il parto e che la natura ha loro donato per castrare la libertà degli esseri umani dell’altro sesso. Son preoccupato per i miei figli.

Rimesto il contenuto del cassettone della ghiacciaia e trovo una fagianella di circa un chilo. Trovato la cena. Accendo il forno e metto la funzione scongelamento.

  • 1 fagiano di circa 1 chilo
  • 1 costa di sedano
  • 4 scalogni
  • 2 spicchi di aglio
  • 1 peperone corno di toro (rosso in ogni caso)
  • 1 foglia di alloro
  • 2 cucchiai di olio
  • 8 chicchi di pepe nero
  • 4 pomodorini
  • mezzo bicchiere di vino bianco secco
  • mezza tazzina di vinsanto semisecco
  • 3 litri di acqua

Privare il fagiano della pelle e togliere tutte le polpe mettendole da parte. Togliete e gettate il grasso a lato del collo e il boccone del prete.

Accendere il forno a 190° e quando è caldo inserirvi una placchetta con le ossa e le falde di peperone private dei semi.

Tagliare sedano e scalogni grossolanamente, a due tenere la buccia esterna.

Mettere ad appassire assieme all’aglio privato della camicia e all’olio in una pentola che contenga tutto quello che c’è nella lista.

Quando le ossa saranno ben tostate (ci vorranno 40 o 50 minuti e dovrete rigirarle almeno dopo la prima mezz’ora) mettetele in pentola con le verdure.

Aggiungere l’alloro, il pepe e i pomodorini e far insaporire bene il tutto. Aggiungere i peperoni dopo aver tolto le parti più bruciate.

Sfumare con il vino e con il vinsanto e far evaporare bene.

Aggiungere l’acqua e al minimo far ridurre di un terzo.

Filtrare e usate come volete.

Ci ho messo il peperone perché mi piace il gusto profondo che aggiunge ai piatti soprattutto se cotto in forno o sulle braci. La tipologia è legata alla disponibilità che avevo in frigo. Li avevo in frigo perché mi piacciono per il loro profumo intenso.

PS. La foto non c’è mi spiace

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