Non c’è gusto

Leggere Non c’è gusto mi ha fatto tornare in mente quando, da ragazzo (molto ragazzo), uscendo da un concerto di De André con degli amici e avventurandoci per una strada laterale al teatro dove avevamo goduto di tutta quella perfezione affermai qualcosa del genere: “Mi piacerebbe toccare la pancia di Ellade Bandini in modo che mi trasmettesse il suo senso del ritmo” e dietro una voce disse ad forte: “Ellade c’è uno che ti vuol toccare la pancia!”. Erano dietro di noi, non toccai la pancia di quel grandioso metronomo ma mi sorrise.

Il mio senso del ritmo rimase quello che è ma penso ne abbia goduto il figlio maggiore.

Adesso vorrei toccare la pancia di Gianni Mura in modo che mi trasmettesse la sua capacità di scrivere e raccontare quello che mangio, dove lo mangio e soprattutto perché ho scelto quel posto per mangiare. Ma anche di raccontare il Tour e allora potrei mandare al diavolo quello che mangia lui e quello che mangio io.

Minimum Fax mi ha abituato a pubblicazioni mai banali in contenitori cartacei piacevoli da tenere in mano e da sfogliare, son giuste le proporzioni e le consistenze, son giusti i contenuti.

Il libro da in realtà più di quanto la copertina prometta, un viaggio nella cucina a tutto tondo dove si scoprono i vizi della ristorazione attuale. Della ristorazione che cammina in mezzo alle osterie e all’alta ristorazione, quella che sembra fuoriuscita da un’omologante catering, quella che cerca di darsi un’identità ma rimane miseramente impantanata nel già detto e nel già mangiato quando ho fatto il turista disattento in tante città.

Ma son problemi di gusti, di attenzioni. Parla male di tante cose ma senza essere mai volgare o scadere nell’illazione. Parla male dei social gastronomici e dei blogger improvvisati – Bravo Gianni diciamoglielo a questi cialtroni che s’improvvisano recensori di ristoranti – e descrive i suoi criteri di giudizio, come son cambiati nel tempo e come si sono affinati.

Parla di come l’esperienza lo abbia formato e di come accompagnarsi alle giuste persone lo abbia portato a scoprire nuove cose. È brutto da dirsi ma è un mondo fatto di conoscenze e agganci.

Ma quale non lo è?

Non c’è gusto
Gianni Mura
Minimum Fax, 2015
ISBN:9788875216528

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