Ristorante Au Crocodile (Strasburgo, Francia)

provato a cena ad Agosto 2013

Ad un certo punto a noi che veniamo dal sud d’Europa ci viene la saturazione dei cibi grassi e affumicati che consumano in queste regioni.

In più ci ha trascinato dentro a questo ristorante la voglia di provare un luogo importante della ristorazione francese, decaduto un poco si, ma che mantiene all’interno tutto quanto è richiesto dalla grandeur e che garantisce comunque un’elevata qualità.

O forse è meglio dire che utilizziamo queste scuse perché vogliamo convincerci ad andare in questo ristorante che si trova a poche decine di metri dalla magnifica cattedrale di Strasburgo.

Luci soffuse al limite della penombra, candelieri altissimi, moquette altissima, sedie comodissime e camerieri che sorridono raramente. Bravissimi, gentilissimi ma a me son parsi poco umani.

Ad accoglierci il coccodrillo impagliato del capitano Ackermann.

Abbiamo fame si ma non abbiamo intenzione di svenarci e decidiamo di provare il Menu Saveurs senza prendere vino che il fegato era già un paio di giorni che pungeva. La carta dei vini è comunque monumentale e centrata naturalmente sulla Francia tutta senza dimenticare piccole visite nei territori stranieri.

Come omaggio di cucina Satay di agnello con spaghetti croccanti; Spuma di melone con bresaola e un bicchierino di Gazpacho (dev’essere la moda del momento negli stellati francesi della zona). Il primo estremamente buono con la salsa di soia a portarne in alto il sapore, gli altri due piuttosto ordinari ma non spiacevoli. Anche in questo caso gazpacho troppo caldo.

Ristorante Au Crocodile (Strasburgo, Francia)

Assieme ci vengono portate due varietà di burri sublimi. Il primo nella sua tonda, sapida e grassa semplicità ed il secondo per un’aggiunta di spezie che non coprono i sapori ma ne intensificano la complessità.

I burri

Dalla cucina ci arriva un altro omaggio una Spuma di formaggio con piccoli pesci fritti ed aglio orsino molto piacevole nonostante l’acidità del formaggio non basti a sgrassare. Comunque buono e rotondo.

Spuma di formaggio con piccoli pesci fritti ed aglio orsino

Per antipasto Degustazione di pomodori in carpaccio, cremoso di formaggio di capra, acqua di pomodoro e sorbetto al basilico e ci si apre il cuore. La presentazione forse non sarà delle migliori con quei bicchierini sopra al piatto ma erano pomodori veri. Cuore di bue, ananas e nero di crimea. Identici condimenti e sfumature impercettibili nei sapori con il pane tostato a dare il senso di una bruschetta. Acqua fresca a pulire la bocca assieme al sorbetto. Nulla di che ma come inizio estremamente piacevole soprattutto se riferito ai nostri bisogni.

Degustazione di pomodori in carpaccio, cremoso di formaggio di capra, acqua di pomodoro e sorbetto al basilico

Poi un’Orata reale “Riviera” con finferli ed emulsione di patate charlotte al sugo di crostacei decisamente precisa anche se, a mio parere, si perde la freschezza del pesce in un’insieme abbastanza grasso. Ottimo il ripieno di crostacei e necessarie le guarnizioni di olive, peperoni ad alleggerire un poco. Finferli dal sapore molto particolare con una dolcezza spinta ed emulsione di patate dal forte sapore di limone ottima ma non sufficiente a bilanciare un sugo di crostacei molto ristretto.

Orata reale "Riviera" con finferli ed emulsione di patate charlotte al sugo di crostacei

Come ultimo servizio salato un Carré di agnello in crosta “Ackermann” arrostito sull’osso, variazione di piccole verdure del sud e condimento di harissa verde che non mi ha fatto impazzire per quanto riguarda soprattutto le verdure di accompagnamento. La cottura delle carni perfetta ed anche il sugo aggiunto al tavolo, gradevole l’aroma mediorientale dato dalle erbe Ackermann e divertente il condimento verde non eccessivamente piccante. Ma le verdure mi davano l’idea di un pessimo pranzo di nozze sia alla vista che al gusto. La foto è solo parziale che ormai il piatto era quasi finito, mi spiace.

Carré di agnello in crosta "Ackermann" arrostito sull'osso, variazione di piccole verdure del sud e condimento di harissa verde

Tra i piatti ed il dolce un’ottimo boccone, Crema di rum e sfera di menta. Un mojito al cucchiaio affatto banale.

Crema di rum e sfera di menta

Come dolce un dimenticabile Vacherin di gelato di lamponi, rabarbaro e violette. Eccessivamente freddo e con il rabarbaro troppo cotto e dolce.

Vacherin di gelato di lamponi, rabarbaro e violette

Piacevoli i dolcetti finali scelti da un carrello sterminato che per qualche verso mi ricorda quello di Teverini.

dolcetti finali

dolcetti finali

provato a cena ad Agosto 2013

Ristorante Au Crocodile
Rue de l’outre 10, 67000 Strasburgo
Tel. +33 (0)3 88 32 13 02
coordinate: 48.583706, 7.747468
http://www.au-crocodile.com

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